Ormai da alcuni anni la cucina a base di insetti commestibili è stata introdotta ufficialmente in diversi paesi, tra cui l’Italia sotto l’approvazione della novel food dal 1 gennaio 2018. Tra i nutrienti più importanti presenti all’interno degli insetti commestibili si trovano difatti importanti proprietà a livello delle proteine nobili e di una bassissima concentrazione di grasso in grado di renderli ideali anche per i soggetti a rigido regime ipocalorico.

Tra gli insetti più consumati si trova la farina di grilli, derivata da allevamenti specifici per l’alimentazione umana. La maggior parte della popolazione, almeno quella presente all’interno del nostro paese, si trova ancora in uno stato legato alle tradizioni, motivo per il quale l’aspetto degli insetti commestibili appare piuttosto sgradevole.

Se la forma essiccata presenta una certa restrizione al consumo di insetti commestibili, diversamente le farine appaiono maggiormente accettate. In molti hanno inoltre evidenziato un gusto estremamente piacevole al palato, ricordano similmente il sapore dei gamberetti, delle nocciole e di alcuni crostacei.

5 Motivi per provare Farina di Grilli, insetti commestibili

Tra gli alimenti ad alto contenuto di nutrienti in questo ambito si trovano la farina di grilli. Questi specifici insetti commestibili, se allevati appositamente, comprendono il più alto numero di proteine nobili, nella sua forma secca dal 65% al 70%, mentre la tradizionale carne di manzo si afferma intorno al 17% max 40% di proteine.

La farina di grilli contiene al suo interno tutti gli aminoacidi essenziali necessari all’organismo umano per lo sviluppo del tessuto muscolare, presentandosi ricca anche di vitamine e sali minerali. contenente una buona dose di ferro a circa 5,9 mg per 100 grammi di farina.

La farina di grilli contiene anche una ricca quantità di Vitamina B12 in forma dieci volte superiore a quella presente nel pesce salmone. Numerosi chef stellati si sono serviti della farina di grilli per via del suo caratteristico sapore delicato che ricorda in qualche modo quello delle nocciole, ideale soprattutto per i dessert.

In ambito alimentare la farina di grilli può essere utilizzata all’interno degli impasti tradizionali per salati e dolci, nelle insalate, all’interno dei frullati come fonte di proteine. Sulla base degli allevamenti tradizionali inoltre la farina di grilli viene utilizzata solamente sotto un consumo industriale di 1 gallone di acqua, contro i 1700-2500 galloni utilizzati per i comuni allevamenti di bestiame.

Attualmente la farina di grilli in Italia può essere acquistata attraverso store dedicati agli allevamenti di insetti commestibili, in via del tutto legale in seguito all’approvazione della novel food recente, ipotizzando un’entrata sul mercato fisica nel prossimo futuro sulla scia della Svizzera e della catena Coop.

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